Una passeggiata sotto i loggiati della scenografica piazza di Greve in Chianti, in una mattina di marzo dall’aria ancora pungente, ci conduce nel dehors della Pasticceria Chianti, dove ci aspettano Christian e Selene: fratelli, colleghi e comproprietari della ‘Pasticceria in Piazza’, vero trait d’union di tradizione e contemporaneità.

Selene alla macchina del caffè.

Sono la terza generazione di una famiglia di fornai.
“Già i nonni avevano un forno a Greve – racconta Selene – dove si occupavano solo di panificazione.” Successivamente, l’attività è passata di padre in figlio, mantenendo viva la tradizione del pane, pietra angolare di ogni tavola imbandita.
La storia della Pasticceria Chianti inizia ufficialmente il 6 agosto 2017 con mamma Lucia chiamata a portare avanti la tradizione di famiglia: “Aprire una nuova Pasticceria nella piazza di Greve è stata una scommessa… ma con il senno di poi abbiamo avuto ragione”, raccontano.
Da subito Selene, che già aveva provato l’esperienza di lavorare dietro il banco del forno – tuttora aperto alle porte del paese – si affianca ai genitori.
Christian invece all’inizio temporeggia un po’: “Quando abbiamo aperto, io ero iscritto all’università quindi ci si aspettava da me una semplice mano dietro al bancone durante l’alta stagione. Ma poi ho abbracciato il progetto con entusiasmo e sono davvero felice della scelta fatta.”
Christian e Selene sono due facce della stessa medaglia: esuberante e innovativa lei, pacato e analitico lui. Insieme si bilanciano e si rafforzano a vicenda.
“Facciamo tanti sacrifici, litighiamo tanto, ma nonostante questo la nostra forza sta nel non lasciarsi andare, a non perdersi”, ci dice Selene.
E Christian conferma: “Lavorando insieme anche il rapporto tra di noi due è migliorato tantissimo”.
Adesso, dopo 7 anni, li troviamo a coordinare uno staff di giovani collaboratori di cui 4 pasticcieri e 9 addetti al banco. L’ambiente è dinamico e giovane, senza una scala gerarchica rigida – spiegano Christian e Selene.
Il quid in più dietro il bancone si ottiene spalleggiandosi a vicenda, coltivando il capitale umano. I ragazzi sono inoltre tutti grevigiani doc, andando così a rafforzare il legame con il territorio.

Il lavoro artigianale in laboratorio
Dolcezze firmate Pasticceria Chianti

La clientela è principalmente locale o arriva dalle zone limitrofe. Per loro il turista è un valore aggiunto, non una priorità. Questo permette loro di lavorare tutto l’anno, di avere rapporti stabili con i collaboratori e di essere un punto di riferimento per il territorio e per le aziende fornitrici.


La cura, la tradizione, il rapporto dolce e confidenziale con la gente e i colleghi è palpabile, tanto da far diventare la Pasticceria Chianti un piccolo porto sicuro dove fare scalo e fermarsi per qualche attimo nella corsa del tempo.
Se è vero che il lato umano è fondamentale per costruire un business stabile, certamente non si può tralasciare la passione per il prodotto alimentare. Nel laboratorio si preparano tanto ghiottonerie per la colazione: dalle brioches alle girelle, dalle sfoglie ai tradizionali budini di riso che “sono diventati un vero e proprio oggetto di culto per alcuni appassionati ciclisti della zona che hanno ribattezzato il loro itinerario “Giro del Budino” – racconta orgoglioso Christian.
La colazione è solo uno dei momenti della giornata in cui far visita alla pasticceria.

Dalla panetteria con orgoglio.

Durante il giorno si può acquistare il pane fresco (anche la domenica!) realizzato con diversi impasti e poi schiacciate, panini ripieni, pizza e tanti altri prodotti salati.
Per festeggiare avvenimenti più importanti si possono ordinare le migliori torte della tradizione fiorentina come la Torta della Nonna – consigliatissima da Selene – o la Fedora, oppure aprirsi ad una visione più moderna con bavaresi e cheesecake e tante altre torte ancora.
Se invece siete degli autentici golosi, lasciatevi tentare dai colori variopinti e dai sapori inebrianti dalla pasticceria mignon.
È tutto? No!
Selene e Christian ci raccontano con entusiasmo che nel giro di qualche anno la pasticceria si allargherà per ospitare una ‘tea room’ dove ritagliarsi del tempo per sé stessi e sentirsi a proprio agio, lontano dalla fretta e dal logorio degli impegni quotidiani, abbandonandosi alle coccole dolci o salate della Pasticceria Chianti.
Ma questa è un’altra storia, che avremo modo di raccontarvi presto.

I croissant fatti a mano
Un sorriso rende migliore la giornata.

Info: Pasticceria Chianti, Piazza G. Matteotti 27, Greve in Chianti (Fi) / Tel. 055 8546193